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M&A, torna un rinnovato ottimismo sui mercati

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Il 67% degli intervistati prevede un incremento dei livelli delle attività europee di M&A, mentre solo il 5% ipotizza un rallentamento.

In Europa si è assistito nell’ultimo anno a un brusco cambiamento di opinione sulle operazioni di M&A. Secondo l’ M&A Outlook europeo di CMS e Mergermarket – il rapporto giunto quest’anno alla sua quinta edizione che ha raccolto i pareri di 230 manager europei, operanti in aziende e società di private equity, valutando le loro opinioni sulle operazioni di M&A in Europa per il prossimo anno – gli intervistati di quest’anno hanno manifestano una prospettiva più positiva rispetto a quelli dello scorso esercizio.

L’indagine 2016, condotta subito dopo il voto sulla Brexit, aveva infatti visto i dirigenti intervistati esprimere una visione pessimistica senza precedenti nei confronti dell’attività europea di M&A, con il 66% che si attendeva una diminuzione dell’attività nell’anno a venire e solo il 24% che ne prevedeva un aumento.

Gli intervistati di quest’anno, invece, hanno manifestano una prospettiva decisamente più rosea. La netta maggioranza, pari al 67%, prevede un incremento dei livelli delle attività europee di M&A mentre solo il 5% degli intervistati ipotizza un rallentamento.

Gli intervistati si sono adeguati a un “nuovo ritorno alla normalità” nell’attività europea di M&A. “Il mercato europeo di M&A mostra i segni di un ritrovato ottimismo e vitalità nei confronti delle prospettive di crescita per il prossimo anno. Lo scenario post Brexit così come il ritorno alla crescita economica nell’eurozona aprono infatti nuove opportunità di sviluppo del settore – spiega Pietro Cavasola, partner dello studio e responsabile del dipartimento corporate M&A di CMS in Italia –  L’Italia si riconferma anche quest’anno una meta di rilievo per le operazioni di M&A in continuità con quanto rilevato nel 2016”.

Secondo i dati di Mergermarket, il valore delle operazioni di M&A nel primo semestre 2017 ha fatto registrare un forte incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, salendo di un terzo (33%) fino a 443 miliardi di euro.

D’altro canto, “l’M&A europeo nella prima metà del 2017 mostra segni positivi di ripresa, con uno slancio nel corso dell’anno”, dichiara Kathleen Van Aerden, responsabile della ricerca Emea di Mergermarket che poi aggiunge: “Il valore totale di 246 miliardi di euro registrato nel secondo trimestre del 2017 è aumentato del 25% rispetto al trimestre precedente ed è stato superiore a qualsiasi trimestre del 2016”.

I manager intervistati ritengono che le condizioni di finanziamento in Europa siano positive e che ciò favorirà le operazioni nei prossimi dodici mesi. La stragrande maggioranza degli intervistati (88%) si aspetta condizioni di finanziamento simili o più favorevoli nel corso del prossimo anno.

I buyer all’estero hanno guardato con interesse al mercato europeo, con quattro dei primi dieci deal europei nel primo semestre 2017 guidati da offerenti situati al di fuori dell’Ue. Gli intervistati prevedono che tale tendenza continui con un 90% che afferma di aspettarsi un incremento del numero di deal europei di M&A che coinvolgono buyer non europei e un 60% che prevede una crescita del valore nei prossimi 12 mesi.

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06/11/2017 | Categorie: Economia e Dintorni , Imprese Firma: Redazione