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SICUREZZA PREVIDENZIALE, l’Italia sale al 28° posto

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Migliora, anche se solo leggermente, la posizione dell’Italia in termini di sicurezza finanziaria post-pensionamento. Secondo il Global Retirement Index 2016 di Natixis Global Asset Management, il nostro Paese è salito infatti al 28° posto rispetto alla 29ma posizione ottenuta nel 2015. 

Per avere un’analisi complessiva sono stati considerati diversi indicatori: le disponibilità post-pensionamento, il benessere materiale, la salute e la qualità della vita.

Il miglioramento dell’Italia nel punteggio complessivo rispetto allo scorso anno è dovuto principalmente agli indicatori relativi alla qualità della vita e alle finanze, dove la percezione di maggior felicità, la qualità dell’aria e la pressione fiscale registrano un segno positivo rispetto al 2015. L’Italia, invece, mostra ancora ritardi sul benessere materiale e sulla salute.

Dal canto loro, però, gli italiani sentono la pressione di una maggiore responsabilità per la propria pensione. La responsabilità di una rendita previdenziale si sta, infatti, lentamente spostando dai governi sui singoli individui. Gli investitori italiani sono consapevoli di questo scenario, con il 69% che considera la pensione la vera priorità finanziaria. Ma gli italiani non sembrano felici di questa situazione: il 30%, infatti,  si dichiara arrabbiato, il 24% rassegnato e il 14% non preparato.

“Politici, datori di lavoro, individui, industria del risparmio gestito e della consulenza finanziaria,  gnuno di essi riveste un ruolo chiave nel migliorare la sicurezza finanziaria post-pensionamento – dichiara Antonio Bottillo, country head ed executive managing director per l’Italia di Natixis Global Asset Management – Il settore pubblico e privato devono assicurarsi che i lavoratori abbiano gli strumenti, le risorse e le informazioni adeguate per riuscire in questo obiettivo. Raggiungere una sicurezza previdenziale è un’impresa difficile, ma possibile se tutti fanno la propria parte. Il fallimento non è un’opzione”.

  

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19/07/2016 | Categorie: Previdenza Firma: Redazione