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Quando ritenersi soddisfatti da un investimento ?

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Cosa significa investire con successo? Sembra una domanda scontata, ma esistono tante risposte quanti sono gli investitori.
Per alcuni persone, l’obiettivo principale è quello di mantenere intatto il proprio capitale, senza farlo perdere di valore a causa dell’inflazione.
Invece, altri investitori sono disposti a correre rischi più elevati con il fine di ottenere guadagni superiori.
Ma quando un investitore può ritenersi pienamente soddisfatto dall’impiego del proprio denaro ?
Potrebbe sembrare una domanda di difficile risposta ma invece si può senza dubbio affermare che un risparmiatore può ritenersi soddisfatto dal suo investimento quando coerentemente con il suo profilo di rischio, con le sue condizioni oggettive e soggettive, abbia raggiunto gli obiettivi prefissati. Le possibilità di raggiungere questi obiettivi diventano tanto più probabili quanto più realistici sono gli obiettivi stessi.
La maggior parte delle volte, invece, la soddisfazione dell’investitore viene determinata secondo sistemi di valutazione esterni all’investimento.
Quante volte abbiamo cercato sul giornale le performance del nostro titolo o fondo, confrontandolo poi, senza una reale logica di valutazione, con gli altri fondi ?
Tante, vero? E sicuramente ci siamo anche lamentati in quanto abbiamo trovato un altro fondo comune con una performance maggiore. Ma tutto questo porta ad una insoddisfazione permanente, infatti esisterà sempre un titolo, o un fondo che abbia prodotto una performance migliore dei nostri investimenti.Molto spesso i risparmiatori decidono i loro investimenti in funzione delle prospettive di rendimento dei diversi titoli senza tenere conto di altre variabili più importanti come la propensione al rischio, l’orizzonte temporale e la loro situazione patrimoniale/reddituale.
Gli investitori dovrebbero prediligere obiettivi finanziari conformi alle proprie finalità d’investimento, risultati relativamente raggiungibili nel medio/lungo termine rispetto alla chimera di performance più elevate, ma accompagnate da una rischiosità molto più alta.
Ognuno dovrebbe trovare un accordo con se stesso e le sue aspettative finanziare sulla strategia di investimento adottata, sia nei momenti di forti guadagni sia in tempi di magra.
La ricerca continua di ottenere extrarendimenti allontana l’investitore da quella che è definita come la posizione corretta rispetto agli obiettivi.
Il rendimento di un investimento dipende in misura maggiore dal comportamento dell’investitore che non dalla performance dell’investimento effettuato.
Come si vedrà nel capitolo del market timing, non essendo possibile prevedere con certezza il futuro anche se moltissima gente è convinta di poter farlo, l’investitore dovrebbe pianificare i suoi obiettivi vitali senza ricercare appunto di fare previsioni.
John Henry, famoso trader ha dichiarato in un’intervista :
“ Non credo di essere l’unica persona che non può prevedere i prezzi futuri, nessuno può prevedere nulla in maniera regolare…… nonostante tutto, gli investitori sperano o credono di poter prevedere il futuro, o che qualcun altro lo faccia per loro”.

23/01/2008 | Categorie: Finanza personale Firma: Redazione