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Migliora il quadro macro, view positiva sull’AZIONARIO

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Quadro macro in miglioramento a livello globale e progressivo allontanamento dei timori di disinflazione sostengono un posizionamento favorevole all’azionario. Bisognerà comunque prestare attenzione ai rischi, rappresentati anche in questo 2017 dagli appuntamenti politici. Questa la view di Anima, che spiega che lo scenario sul mercato azionario europeo è positivo, data l’attrattività di un mercato nel quale il posizionamento degli investitori stranieri è ancora basso. 

“Nelle ultime settimane l’asset class ha registrato un trend positivo caratterizzato da una volatilità inferiore alla media degli ultimi sei mesi. Tale posizionamento viene supportato anche dal buon momento macroeconomico in Europa, confermato dagli ultimi dati Pmi e dalla solida stagione degli utili per le aziende europee, dove il 63% ha battuto le stime degli analisti”, commenta Anima, che però aggiunge che non bisogna comunque dimenticare i rischi: la primavera sarà una stagione molto importante, poiché si terranno due importanti elezioni politiche, nei Paesi Bassi e in Francia.

“Riteniamo che le elezioni politiche francesi saranno l’evento più importante per il destino del mercato azionario europeo, con il rischio maggiore rappresentato da un eventuale ballottaggio tra il Front National dell’antieuropeista Marine Le Pen e una coalizione di sinistra guidata da Benoit Hamon”, proseguono gli esperti, all’interno dell’Anima Flash.

Bisognerà prestare, però, anche attenzione all’attuazione del programma politico di Trump: sarà importante la velocità con cui il nuovo governo potrà eseguire gli ambiziosi programmi di riforma fiscale, di aumento della spesa pubblica e di riduzione delle stringenti regole del mercato finanziario al fine di stimolare ulteriormente la crescita economica statunitense.

“Prevale comunque una view costruttiva sull’asset class e, in questo scenario, ci aspettiamo che i settori ciclici (in particolare quelli finanziari e quelli composti da aziende esportatrici) possano continuare ad avere un performance migliore rispetto ai settori difensivi”, illustra Anima.

 
Quanto all’Italia, la situazione appare ancora fragile, ma in evoluzione. “Il 2017 si è aperto con qualche spiraglio relativamente al settore bancario che ha fortemente penalizzato il mercato italiano nell’anno scorso: l’intervento governativo dovrebbe consentire di dare stabilità al sistema e sotto l’aspetto fondamentale il settore, superate le incertezze sulle attese ricapitalizzazioni, potrebbe beneficiare di un moderato rialzo dei tassi – spiegano gli esperti – Il contesto politico appare invece estremamente incerto e rimangono evidenti le difficoltà di intraprendere un virtuoso percorso riformatore e di riduzione del debito pubblico. Sul fronte della crescita interna, rimaniamo fiduciosi sulla positiva dinamica dei consumi interni e che pertanto il graduale, per quanto contenuto, percorso di recupero del Pil possa proseguire. Per quanto riguarda i tassi in rialzo, essi sono storicamente associati a una migliore performance del settore finanziario, quantomeno in termini relativi, mentre il prezzo delle materie prime in rialzo va a beneficio del settore energetico e dei metalli di base. Per concludere, un ricorso alle urne che appare non imminente e il decreto per la stabilità finanziaria tendono a diminuire nel breve le incertezze sulla situazione in Italia e aiutano un certo riposizionamento sul mercato".
 

  

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07/03/2017 | Categorie: Portafoglio Firma: Redazione