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Gestori: le azioni continuano a battere i bond

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Una ricerca di Bank of America Merrill Lynch svela buone e cattive notizie in arrivo dai mercati finanziari mondiali

Le azioni continuano ad attirare più investimenti delle obbligazioni. Lo dice il sondaggio di Bank of America Merrill Lynch sulle scelte di oltre 200 fund manager, i quali gestiscono più di 600 milardi nel mondo. Dalla ricerca emerge anche che a maggio la liquidità è scesa al 4,9% rispetto al 5% di aprile, pur restando sopra la media decennale del 4,5%. E che nonostante ci siano più paure per la crescita, non si teme una recessione per quest’anno.

I pericoli

Tra i rischi maggiori spicca il timore che le banche centrali, Fed e Bce, mettano in atto una politica troppo da falchi. Poi si teme una guerra commerciale, mentre al terzo posto si guarda con apprensione alla possibilità che le tensioni geopolitiche portino il petrolio a 100 dollari al barile. I gestori però sono ancora meno ottimisti sulle prospettive della crescita economica, tanto che ad aprile il 5% era pronto a scommettere su un ulteriore rafforzamento della congiuntura a livello globale nei prossimi 12 mesi. Ora solo l’1% guarda con ottimismo al futuro, si tratta del livello più basso degli ultimi due anni.

Le occasioni

In termini di scelte di investimento si segnala un forte sovrappeso sulle commodities, a livello che non si vedevano da aprile 2012. Dal punto di vista dei settori a maggio gli investitori stanno puntando su banche, tecnologici ed energia, mentre evitano beni di consumo, telecom e utilities.  Tra le posizioni di trading più in voga risultano posizioni lunghe sui tecnologiche (indicate dal 29% degli intervistati) e posizioni corte su dollaro e Treasuries. Dal punto di vista dei settori a maggio gli investitori stanno puntando su banche, tecnologici ed energia, mentre evitano beni di consumo, telecom e utilities.

Il panorama

I gestori sono poco ottimisti però sulle prospettive della crescita economica, tanto che ad aprile il 5% era pronto a scommettere su un ulteriore rafforzamento della congiuntura a livello globale nei prossimi 12 mesi. Ora solo l’1% guarda con ottimismo al futuro e si tratta del livello più basso degli ultimi due anni. Per quest’anno però nessuna si aspetta una recessione che potrebbe invece verificarsi tra l’ultimo trimestre del 2019 e i primi tre mesi del 2020, con una fetta di poco più del 40% equamente divisa tra questi due riferimenti temporali.

“Dai risultati di questo sondaggio mensile emergono buone e cattive notizie – afferma Michael Hartnett, chief investment strategist di Bank of America Merrill Lynch – Nonostante resti alto il livello di cash e l’ottimismo sulla crescita sia ai livelli più bassi degli ultimi due anni, la maggioranza degli investitori crede che il rally azionario possa continuare e non si aspetta una recessione a breve. Gli investitori pensano che il rally di maggio possa continuare”.

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16/05/2018 | Categorie: Ottimizzazione portafoglio Firma: Redazione