Corsi

Gestione emotiva €=(MC)2 quando la condizione mentale fa la differenza

 199,00 (IVA escl.)

Pistoia 17 Aprile

Descrizione

Corso di formazione

Pistoia 17 Aprile

Descrizione:
Oggi è fondamentale governare la propria motivazione e la propria emotività guidando anche quella del cliente e/o dei collaboratori. Il ritmo della vita professionale determina la necessità di utilizzare “tecniche rapide” per modificare i propri stati mentali per essere più “lucidi” ed aumentare le probabilità di successo professionale.

Si pensi alle tecniche utilizzate nei contesti militari o dai piloti che devono prendere decisioni rapide ed efficaci in tempi ridotti. Paradossalmente la componente cognitiva diventa una zavorra che limita spazio e velocità di decisione determinando come valga il detto: più pensi… più ti agiti…e più sbagli.

Tutto ciò considerato, parafrasando Einstein, nasce la formula €=(MC)², ove il valore produttivo (€), è dato dalla motivazione (M) moltiplicato per la condizione mentale ed emotiva (C) al quadrato e, forse, il tutto andrebbe poi elevato anche all’ennesima potenza…

Il corso prevede l’utilizzo di strumenti per la dimostrazione pratica dell’incidenza delle componenti emotive sul proprio stato nervoso.

 

Programma:
La percezione
La padronanza personale e la zona di comfort
L’ansia: aspetti psicologici e fisiologici;
Tecniche pratiche di regolazione delle emozioni proprie e altrui
La gestione “a due vie” dei bias cognitivi ed emotivi
Tecniche pratiche mentali per aumentare l’efficacia della performance consulenziale
La motivazione “nel flusso”: trance agonistica e flow
Attivazione, persistenza e intensità della motivazione


Durante il corso interverranno alcune case di investimento.

 

Docente
Dario Carloni
Formatore, psicoterapeuta e specialista in ipnosi clinica e psicologia dello sport e delle alte prestazioni

 

Location:
Hotel Villa Cappugi – Via di Collegigliato 45

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Gestione emotiva €=(MC)2 quando la condizione mentale fa la differenza”