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Come ottimizzare il portafoglio considerando le esigenze comportamentali del cliente

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Il valore aggiunto della consulenza!

Evento gratuito

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Descrizione

PADOVA – 23 Maggio 2018

Descrizione:

La MiFID sta rivoluzionando profondamente il mondo della consulenza finanziaria: cambiano, infatti, gli investitori, cambiano i professionisti e cambiano anche i portafogli.

Negli anni ’90, la definizione di “promotore finanziario” ben calzava con l’ordine di scuderia di proporre i pochi fondi della società di appartenenza e le gestioni patrimoniali, e con la situazione in cui il pf veniva totalmente “sollevato” dalla responsabilità di scelte discrezionali e naive di gestione.

All’inizio del 3° millennio, però, a causa degli scarsi risultati delle gestioni patrimoniali, della forte spinta concorrenziale e della conseguente necessità di offrire prodotti non solamente captive, si sviluppa il modello del multi-brand. Il promotore inizia così una nuova professione, combinando fra loro fondi ultra specializzati per creare un portafoglio personalizzato sulle esigenze del cliente. Finalmente può muoversi liberamente: dal mercato equity a quello bond, da quello Usa a quello high tech del Sud est asiatico, il tutto nel giro di 24 ore, grazie anche a sofisticate piattaforme digitali e alla web collaboration.

Insomma il multi-brand mette «le ali» al promotore finanziario, che è finalmente in condizione di sentirsi (ancor prima che la legge di stabilità 2016 ne cambi la denominazione), non più un venditore di prodotti ma un vero e proprio consulente a tutto tondo, capace di coniugare le esigenze del cliente con le tendenze dei mercati finanziari.

Ora, la MiFID II spariglia definitivamente le carte e se da un lato l’obiettivo principale che si dà è quello di una maggiore tutela del cliente, dall’altro rischia di far precipitare il consulente di nuovo negli anni ‘90, tra ingessati portafogli modello e obsolete gestioni patrimoniali.
In questo contesto di mercato come può il consulente portare un valore aggiunto al proprio cliente diversificando il suo portafoglio di investimento? Come si può fare una consulenza che tenga conto delle esigenze espresse e inespresse del proprio cliente?

 

Timing:

14.00 – 17.30

 

Programma:

-Eugenio De Vito, Chief Executive Officer 4Timing SIM
Product governance e attività del consulente: come districarsi tra normativa e realtà
La product governance riguarda la compatibilità dei prodotti che si intendono strutturare con le esigenze dei clienti, inteso come target market al quale sono destinati. Quindi tali prodotti devono essere concepiti per soddisfare le esigenze di un determinato target market potenziale di clienti, positivo e negativo (adatto e non adatto ad un certo target)..

 

-Intervento a cura di Societe Generale
L’ottimizzazione del portafoglio tramite i cash collect: ottenere un rendimento anche con il sottostante in perdita

 

-Eugenio De Vito, Chief Executive Officer 4Timing SIM
La disclosure sui costi: la totale trasparenza sui costi del sistema aumenterà la tutela del risparmiatore. Ma quali sono i costi del sistema e quale reale impatto sul portafoglio e sulla relazione.
Alla luce di un contesto economico completamente rivoluzionato rispetto a qualche anno fa, caratterizzato dal mondo del reddito fisso in forte difficoltà ad offrire rendimenti, quel che emerge, sia dal lato dell’offerta finanziaria e assicurativa sia dal lato della richiesta stessa del mercato, è il pesante incremento del cd. “Risk Appetite”: è corretto che gli investitori aumentino la propria propensione al rischio andando alla ricerca di un rendimento che possa essere ritenuto soddisfacente?

 

-Intervento a cura di Unicredit
Migliorare il rendimento di portafoglio (e il valore percepito della consulenza) grazie all’utilizzo dei Bonus Cap Certificates

 

-Eugenio De Vito, Chief Executive Officer 4Timing SIM
La finanza comportamentale come elemento fondamentale nella pianificazione delle esigenze del cliente
La creazione di una relazione proficua e duratura con il cliente non può prescindere da un’attenta analisi dei suoi bisogni e delle sue esigenze. Quali sono i bias comportamentali dei clienti e le euristiche che ne influenzano gli aspetti comportamentali? E ancora, come relazionarsi con risparmiatori e investitori e quali sono gli aspetti non tecnici che possono inficiare la relazione a cui prestare attenzione? In questo intervento forniremo tutti gli spunti per creare le basi di una relazione costante, focalizzata su più momenti di incontro con il cliente.

 

-Intervento a cura di Capital Group
Advice Revolution e definizione di un nuovo paradigma di valore

 

-Eugenio De Vito, Chief Executive Officer 4Timing SIM
L’Alpha del consulente fra mercati, normativa e nuove strategie di investimento
Il valore aggiunto del consulente finanziario deve essere quello di porsi come guida autorevole per i risparmi del cliente, supportandolo nelle scelte di investimento con il giusto tempismo. Creare un dialogo virtuoso fra esigenze di pianificazione finanziaria e tendenze dei mercati sarà il segreto per valorizzare al massimo il ruolo del consulente finanziario come fonte di generazione di Alpha per il patrimonio dei clienti.

 

-Coffee break e termine lavori


Location:

Villa Italia, Via Sergio Fraccalanza


 

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