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Europa, tanti fondi per le imprese

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Sono molte le possibilità di finanziamento che l’Europa offre oggi agli Stati membri

Spesso si sente parlare di Europa in un’accezione negativa, nonostante i numerosi vantaggi economici che offre alle imprese degli Stati membri. Le aziende italiane, potrebbero e dovrebbero approfittarne. Horizon 2020, il piano Juncker, fondi indiretti, prestito d’onore e finanziamenti alle startup sono occasioni da cogliere al volo. Centiniaia di miliardi da poter sfruttare, se solo si presenta la richiesta a Bruxelles rispettando i parametri indicati dall’Ue.

Horzion 2020

Partiamo da H2020, il programma europeo per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2014-2020. Dotato di un budget di circa 80 miliardi di euro, è il più grande tra i programmi europei e persegue obiettivi di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile. Punta a favorire lo sviluppo della ricerca scientifica di altissima qualità, incoraggiando partnership tra pubblico e privato. Lo scopo principale è creare posti di lavoro e migliorare le condizioni di vita dei cittadini, incrementando la competitività globale dell’Europa. Per avere maggiori informazioni basta cliccare qui.

Piano Juncker

Il Fondo Europeo per gli Investimenti strategici ha attivato finora 284 miliardi di euro di investimenti. Sono stati approvati grandi progetti innovativi per 384 infrastrutture e 398 accordi con istituzioni bancarie e finanziarie. L’Italia ha attivato circa 39 miliardi di investimenti complessivi per 57 progetti e 66 accordi dai quali scaturiranno benefici per 210 Pmi. Per chi volesse saperne di più, basta cliccare qui per essere reindirizzati sulla pagina del piano Juncker ospitata dal sito dell’Unione Europea.

Fondi indiretti

I finanziamenti indiretti sono gestiti dalle autorità nazionali e regionali e comprendono quasi l’80% del bilancio dell’Ue, soprattutto tramite i cinque grandi fondi noti come Fondi strutturali e d’investimento europei, ovvero: Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Per accedere alle sovvenzioni comunitarie occorre far richiesta tramite autorità competenti. In Italia se ne occupa OpenCoesione: clicca qui per approfondire.

Prestito d’onore

È un finanziamento personale con condizioni più favorevoli di rimborso e un accesso semplificato al capitale, visto che il richiedente non deve necessariamente essere in possesso di un reddito dimostrabile e non è richiesta la presenza di un garante o di un obbligato. Microimprese, franchising e lavoratori autonomi possono richiederlo online a Invitalia cliccando qui. Quando sono erogati da Regioni o Comuni, bisogna rivolgersi direttamente a loro. Mentre per gli studenti c’è la possibilità di richiederlo facendo domanda alla segreteria dell’università.

Start-up

Esistono vari tipi di finanziamento dell’Ue per le startup. È utile visitare il sito Startup Europe Club cliccando qui per saperne di più. Oppure, in alternativa, è possibile ricevere assistenza nel caso si volesse espandere o sviluppare la propria impresa utilizzando la piattaforma Startup Europe Partnership: per maggiori informazioni cliccate qui.

Insomma, l’Unione Europea non è solo austerity. Le opportunità ci sono tutte, anche per rilanciare l’economia e le aziende del Bel Paese. Bisogna solo armarsi di sana pazienza, voglia di informarsi e (per decifrare al meglio criteri e requisiti elencati sui portali di Bruxelles) un buon dizionario di inglese. Il tempo investito potrebbe valere alcune migliaia di euro.

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13/06/2018 | Categorie: Imprese e Pir Firma: Luca Losito