http://www.pfevents.it
 :: E-MAIL :: PASSWORD ::
 Non sei registrato: iscriviti! Hai perso la password: recuperala!

 
Sei Qui: > Home Page > PF News > PF Plus > Intesa Sanpaolo e un futuro da DATA company
 
 Condividi: 

video porno italiano una porno site nuovi sesso film italiano.

Intesa Sanpaolo e un futuro da DATA company

Il passaggio epocale da Information technology a Business technology costituito da piccoli ma fondamentali tasselli. Intervista a Enrico Bagnasco, responsabile direzione sistemi informativi del gruppo

07/03/2017 Stefania Pescarmona
“I tre pilastri del piano industriale di Intesa Sanpaolo sono l'incremento della redditività, il contenimento e la razionalizzazione dei costi e la gestione dinamica del credito e dei rischi. Nessuno di questi obiettivi potrebbe essere raggiunto senza infrastrutture e processi che innovino costantemente e profondamente l'intera filiera del servizio offerto”. Lo ha riferito Enrico Bagnasco, responsabile direzione sistemi informativi del gruppo Intesa Sanpaolo, in merito al premio dato a Intesa Sanpaolo Group Services "Data Technology Office, organizzazione e nuove competenze" in occasione dell’edizione 2016  del Premio “Cerchio d’Oro dell’Innovazione Finanziaria" organizzato da Aifin.
 
Cosa rappresenta per voi questo riconoscimento?
Il passaggio epocale da Information Technology a Business Technology, di cui ci sentiamo parte attiva sul mercato nazionale e internazionale, è costituito da piccoli ma fondamentali tasselli: i dati. Il dato è un elemento che concentra su di sé molti sforzi, sia della nostra direzione sia di tutta la banca, al punto che immaginarci come una vera e propria "Data company" nel futuro non è affatto strano. Questo premio è per noi la testimonianza che gli sforzi effettuati nell'attività dei big data sono chiaramente riconoscibili anche dall'esterno. Grazie alle tecnologie legate a "big data" e "advanced analytics", siamo infatti già oggi in grado di migliorare i nostri risultati. La conoscenza analitica del cliente infatti, ci consente di offrire sempre di più prodotti e servizi personalizzati, per una customer experience il più possibile su misura. Inoltre, come ho già detto, anche se si parla di tecnologia e di qualità e significato dei dati, questo riconoscimento premia anche e soprattutto l'organizzazione del Big data office. Ancora una volta, sono le persone ad essere al centro:  vincere diventa quindi un fatto collettivo che testimonia la nostra attenzione per l'importanza del capitale umano e della conoscenza.
 
Per l'intero settore bancario il contesto si fa sempre più complesso e competitivo. In questo scenario, cosa rappresenta l'innovazione e che ruolo assume?
L'innovazione per noi non è solo una grande opportunità da cogliere, ma l'essenza stessa di gran parte delle nostre attività quotidiane. A cominciare, naturalmente, dalla Direzione sistemi informativi, che governa buona parte della tecnologia presente in filiale, così come quella messa a disposizione dell'utente finale. L'innovazione è continua e comprende non solo la gestione dei processi aziendali, ma anche il modo in cui ci relazioniamo con i clienti, perché lo sguardo di una grande azienda deve necessariamente essere rivolto all'esterno e all'interno con la stessa intensità. La trasformazione digitale non vuol dire adeguarsi al cambiamento, ma piuttosto determinarlo, anticipando i tempi, le esigenze, le dinamiche e i processi. Solo in questo modo un'azienda come la nostra può consolidare  la sua posizione sul mercato e mantenerne la leadership.
 
In poche parole, cosa vuol dire essere innovativi?
Innovazione per noi vuol dire velocità, ma anche qualità, tecnologia e soprattutto conoscenza. Al centro di questa visione, ci sono sempre e comunque le persone. Non si fa innovazione se non si hanno persone motivate e con skill professionali adeguati per immaginare quali sfide ci prospetta il futuro. In Intesa Sanpaolo, proprio per questo motivo, sono nate strutture che si occupano di Innovazione a 360 gradi, come l'Innovation center, in cui si analizzano le nuove tecnologie e si valutano le opportunità proposte dalle startup in ambito Fintech. Tutte queste attività hanno lo scopo di migliorare e implementare l'offerta di servizi alla clientela, sia privata che corporate, nel tentativo di individuare e coprire nuovi bisogni. Con la medesima filosofia, abbiamo iniziato un percorso pluriennale di revisione e semplificazione di tutti i principali processi – dal mutuo al credito proattivo, dalla successione al remote banking, per citarne alcuni – attraverso la Digital factory, un team multi-disciplinare costituito per digitalizzare e proiettare nel futuro le nostre attività core-business.
 
 
 
 
 
Seguici anche su:
Cerca:
 
ProfessioneFinanza testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale della Spezia al n. 03/2009 il 12/06/2009 Proprietario: PFHOLDING Srl Editore: PFHOLDING Srl Direttore Responsabile: Francesco Pelosi Copyright © 2009, Tutti i diritti riservati - Ogni contenuto è riproducibile riportando la fonte, www.professionefinanza.com PFHOLDING Srl - P.I. 01096460116 | Cookie Policy
finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi Sun-Times S.r.l.porno