https://www.salonedelrisparmio.com/area-riservata/
 :: E-MAIL :: PASSWORD ::
 Non sei registrato: iscriviti! Hai perso la password: recuperala!

 
Sei Qui: > Home Page > PF News > PF Finanza Personale > La Convenzione tra Italia e PANAMA in materia fiscale
 
 Condividi: 

video porno italiano una porno site nuovi sesso film italiano.

La Convenzione tra Italia e PANAMA in materia fiscale

Diritto tributario e dintorni, rubrica a cura dell'avv. Antonio Longo, DLA Piper Studio Legale Tributario Associato. Decisivo passo in avanti nella direzione della trasparenza fiscale e societaria in ambito internazionale

20/02/2017 Antonio Longo
Un decisivo passo in avanti nella direzione della trasparenza fiscale e societaria in ambito internazionale si registra con la pubblicazione in gazzetta ufficiale della legge 3 novembre 2016  n. 208, di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra Italia e Panama per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali (conclusa in data 30 dicembre 2010)
 
La Convenzione, che si ispira ai più moderni modelli elaborati in ambito Ocse, contiene numerose disposizioni volte a evitare situazioni di "erosione" degli imponibili, già verificatesi in passato con l'utilizzo, ad esempio, di società panamensi per superare l'applicazione della cosiddetta "euroritenuta".
 
Sotto il profilo oggettivo, la Convenzione si applica:
(i) per l'Italia, all'Irpef, all'Ires e all'Irap; 
(ii) per Panama, in relazione "all'impuesto sobre la recita", ancorché riscosse mediante ritenuta alla fonte. 
 
Sotto il profilo soggettivo, le norme convenzionali riguardano le persone fisiche e giuridiche residenti in uno o entrambi gli Stati. A questi fini, l'individuazione dell'effettiva residenza per le persone fisiche coinvolge il cosiddetto centro degli interessi vitali, mentre per le persone giuridiche o enti è rilevante la sede della direzione effettiva.
 
In termini di ripartizione della potestà impositiva tra Stati, ai sensi della Convenzione:
- gli utili di un’impresa di uno Stato contraente sono imponibili soltanto in questo Stato, a meno che l’impresa non svolga un’attività industriale o commerciale nell’altro Stato contraente per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata;
- i redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili situati nell'altro Stato contraente sono imponibili in quest’ultimo Stato;
- quanto ai dividendi, ai canoni e agli interessi prevale, in linea di principio, la regola della tassazione nel Paese del percipiente. 
 
La Convenzione, al ricorrere di determinate condizioni, garantisce peraltro il superamento del segreto bancario, finanziario o fiduciario e l'attuazione dello scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie degli Stati contraenti, con efficacia a partire dal terzo anno precedente alla sua entrata in vigore.
 
Ciò potrebbe consentire all’amministrazione fiscale italiana di accedere anche alle informazioni sui soggetti individuati dalle recenti inchieste giornalistiche note come "Panama Papers". Tuttavia, l'utilizzabilità ai fini tributari di eventuali dati ottenuti mediante modalità illecite dovrà essere vagliata nel rispetto delle procedure di cooperazione amministrativa sullo scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie ovvero di cooperazione giudiziaria (come nel caso della "lista Falciani").
 
La ratifica della Convenzione è cruciale anche nell'ambito della nuova voluntary disclosure. La nuova procedura garantisce infatti gli stessi benefici premiali applicabili ai Paesi white list soltanto ai Paesi (ex) black list i cui accordi con l’Italia siano entrati in vigore prima del 24 ottobre 2016; con la conseguenza che Panama sarebbe oggi (ancora) considerata black list ai fini della procedura di regolarizzazione in quanto l’entrata in vigore della Convenzione è successiva a questa data. 
 
Solo una modifica normativa che prevedesse come data “spartiacque” non quella di entrata in vigore dell’accordo ma quella della sua “stipula” (come peraltro è avvenuto nella prima voluntary disclosure) potrebbe consentire di includere Panama nella platea dei Paesi “collaborativi”.
 
Da ultimo, la ratifica della Convenzione con Panama potrebbe portare all'eliminazione di questo Paese dalla lista "nera" contenuta nel D.M 4 maggio 1999. Si tratta della lista elaborata ai fini della tassazione del reddito delle persone fisiche e, in particolare, della presunzione di residenza fiscale in Italia dei soggetti trasferitisi nei Paesi individuati dalla lista, con rilevanti effetti anche in termini di disapplicazione di altre normative di sfavore previste in ambito tributario.
 


L'avvocato Antonio Longo
è associato nel dipartimento di diritto tributario di DLA Piper Studio Legale Tributario Associato ed ha maturato una consolidata esperienza nell'assistenza a clienti istituzionali e privati, italiani ed esteri, con particolare riferimento agli aspetti di fiscalità nazionale ed internazionale relativi a transazioni commerciali e societarie, all'imposta sul valore aggiunto, alle imposte di successione e donazione, alla fiscalità immobiliare e al sistema sanzionatorio tributario.

Assiste persone fisiche e famiglie con grandi patrimoni (high net worth individuals), intermediari finanziari, trust companies e family officers in relazione ai profili legali e tributari connessi al passaggio generazionale, agli strumenti di protezione patrimoniale, al trasferimento di residenza all’estero e alla riorganizzazione del patrimonio personale e di impresa. Si occupa di procedure di interpello nazionali ed internazionali, assiste i clienti nell’ambito della procedura di voluntary disclosure, nella definizione pre-contenziosa e contenziosa delle controversie tributarie ed ha maturato esperienza in materia di diritto penale-tributario.


E' autore di articoli sul Sole 24 Ore e sulle principali riviste di diritto tributario.
 
 
Seguici anche su:
Cerca:
 
ProfessioneFinanza testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale della Spezia al n. 03/2009 il 12/06/2009 Proprietario: PFHOLDING Srl Editore: PFHOLDING Srl Direttore Responsabile: Francesco Pelosi Copyright © 2009, Tutti i diritti riservati - Ogni contenuto è riproducibile riportando la fonte, www.professionefinanza.com PFHOLDING Srl - P.I. 01096460116 | Cookie Policy
finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi finanza mercati polizze come finanza leggi guida vita finanziari tassi Sun-Times S.r.l.porno